« Attualmente la maison ne propone dieci, tutti di alta qualità e molto ben costruiti. Tre, a mio avviso, spiccano in modo particolare: Narcotic Bohemic, Shaman e Cérémonie… »

Dopo una breve nota dolce in apertura, solo apparentemente anodina, NB sviluppa nel giro di pochi secondi un accordo d’iris diverso da quasi tutti gli altri: metallico e sinistro in una misura che non ricordo di aver mai percepito prima, nemmeno nell’originale Iris Silver Mist (Serge Lutens, 1994).
Shaman centra il punto con assoluta precisione: un cuoio luminoso, con una nota floreale quieta e lontana e una sfumatura di carta kraft appena vanigliata. È di una bellezza assoluta. Mi piacerebbe molto sapere chi abbia composto questa meraviglia.
Un bellissimo accordo scuro di frutta (ananas in scatola) e patchouli su uno sfondo di incenso e cuoio. Cérémonie ottiene un effetto simile a quel floccato viola, ruvido e spruzzato, sulle decorazioni natalizie in vetro, esplorato per la prima volta in profumeria da Loulou (Cacharel, 1987).

